il Magnesio della Vita

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LINDOS USO MEDICO: STITICHEZZA

Ipertensione

L’ipertensione arteriosa rimane il primo e più diffuso fattore di rischio per malattie cardiocerebrovascolari.
Nei soggetti predisposti geneticamente la sindrome può comparire in età giovane adulta portando ad un innalzamento della pressione minima chiamata diastolica; col progredire dell’età le cose cambiano: dopo i 55 anni la pressione minima rimane costante o in alcuni casi si riduce mentre la pressione massima chiamata sistolica aumenta.
Perché? Perché il sistema vascolare arterioso invecchiando diventa più rigido. Questa situazione si associa ad un aumento degli infarti cerebrali, cardiaci e renali.
Molto spesso per riportare alla norma i valori della pressione arteriosa i pazienti devono essere messi in terapia con numerosi farmaci anche in associazione tra loro.

Le associazione più largamente utilizzate sono composte da:

  1. diuretici+ aceinibitori
  2. diuretici+ sartanici
  3. diuretici + betabloccanti 
  4. calcioantagonisti+ aceinibitori 
  5. calcioantagonisti+ sartanici

Cosa bisogna fare se si assumono diuretici ad alte dosi o per periodi prolungati?
Bisogna controllare spesso la funzione renale e gli elettroliti plasmatici e urinari e la glic. Sono esami semplici di routine, ma ci mettono al riparo da gravi rischi con le aritmie ventricolari che possono insorgere quando il potassio e il magnesio vengono eliminati in eccesso a causa della terapia diuretica in corso. In particolare il magnesio andrebbe misurato più spesso di quanto non si faccia di abitudine perché la maggior parte dei pazienti rimangono asintomatici sino a quanto la concentrazione del magnesio non diventa pericolosamente inferiore a 1,2 mg/dl. Ipomagnesiemia se <1.8


Il nostro consiglio?
Se siete ipertesi in trattamento con terapie che prevedono l’uso dei diuretici controllate ogni tre mesi la funzione renale, gli elettroliti compreso il magnesio, e nel caso che si siano ridotti introduceteli con la dieta: acque minerali magnesiache o preparati farmacologici.

 

NOTA Ricordiamo al lettore che non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi. Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente. Per il fabbisogno giornaliero di magnesio consulta qui la tabella della National Academy of Sciences.